IERI POMERIGGIO TICOSA, STORIA DI UNA FABBRICA. LA CITTA’ OPERAIA E LA SUA FINE.

Bellissimo terzo incontro di Percorsi di Formazione di Anpi Provinciale. Si è parlato della Ticosa, la più grande fabbrica della nostra città, della sua nascita e della sua fine e le lotte sindacali. Relatori Marco Lorenzini, Lidia Mottin, Donato Supino e Claudio Critelli.

Per chi volesse sentirla da casa, è possibile su youtube Filo Rosso dell’Arci = MemoriaOperaia.

OHI BELLE CIAO, SPETTACOLO TEATRALE

Oggi, venerdì 13 marzo, presso il cinema Gloria, sei classi delle scuole superiori hanno assistito allo spettacolo teatrale “Ohi belle ciao”, della compagnia Guernica. L’ evento per gli studenti, è stato organizzato da Arci, Anpi Provinciale, Istituto di Storia Contemporanea “P.Amato Perretta” e promosso dai sindacati CGIL, UIL e CISL.

Gli studenti hanno così potuto conoscere le storie di alcune donne protagoniste delle Resistenza, tra cui figure note del territorio comasco come Vilma Conti, Ginevra Masciadri, Gioconda Clerici e Ines Figini.

Al termine dello spettacolo, seguito con interesse e partecipazione emotiva dai ragazzi, le rappresentanze sindacali hanno offerto spunti di riflessione sui diritti costituzionali e sul ruolo fondamentale delle 21 Madri costituenti. A ottant’anni dal riconoscimento del diritto di voto alle donne, nonostante il lungo percorso di conquiste, la piena attuazione del progetto costituzionale in materia di parità di genere, presenta ancora significative criticità e lacune.

Valeria Pigni, ANPI Como

STASERA, 11 MARZO, A MONGUZZO INCONTRO PUBBLICO PER IL NO

PERCHE’ NO, REFERENDUM SULLA MAGISTRATURA, UN ATTACCO ALLA NOSTRA COSTITUZIONE

Incontro pubblico con Stefano Legnani (avvocato) e Antonio Lamarucciola (avvocato)

SALA CONSILIARE DI MONGUZZO, ORE 21,00

Il comitato Società Civile per il NO, il comitato Avvocati per il NO, insieme al PD dell’ erbese promuovono un incontro pubblico di approfondimento in vista del Referendum sulla Magistratura.Si discuteranno i contenuti del Referendum e le ragioni del voto contrario alla riforma Nordio-Meloni, con particolare attenzione alle possibili conseguenze sull’ equilibrio dei poteri e sul funzionamento della giustizia.

L’ iniziativa è aperta al pubblico.

COMO, CIMITERO MONUMENTALE, VENERDI’ 6 MARZO, ORE 11,30

CERIMONIA IN RICORDO DEGLI OPERAI DEPORTATI IN SEGUITO AGLI SCIOPERI DEL 6 MARZO 1944

Venerdì 6 marzo, al Cimitero Monumentale verrà scoperta la targa che, su sollecitazione e proposta dell’ associazione Schiavi di Hitler, il Comune di Como ha voluto posare in ricordo di Antonio Carbonoli, Ariodante Gatti e Giuseppe Rodiani, operai della ditta Castagna, deportati e deceduti a Gusen Mauthausen per aver aver scioperato nel marzo del 1944, come in gran parte del nord Italia,  per chiedere un aumento delle razioni alimentari e delle paghe, il miglioramento delle condizioni di lavoro e la fine della guerra.

Si tratta di un appuntamento importante per la storia comasca. La lapide si affianca a quella degli operai della Comense, messa nel dopoguerra dai lavoratori della fabbrica. Lo sciopero delle fabbriche, sotto occupazione tedesca e nonostante la tracotanza dei repubblichini, segnò il punto più alto della Resistenza in città.

La cerimonia avrà inizio con l’ arrivo delle autorità e sosta davanti alla tomba-monumento agli operai deportati in conseguenza degli scioperi, fra cui gli operai della Castagna. Seguirà la cerimonia di commemorazione che terminerà con lo svelamento della targa.

Intervento dell’ associazione Schiavi di Hitler.